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giovedì, aprile 06, 2006

Desperate Housewives


Quarto appuntamento sullo Sgomberonte riguardo una serie televisiva. E viste le prossime uscite al cinema, non sarà certo l'ultimo!
Nata dalla mente di Marc Cherry nel 2004, la serie delle casalinghe disperate sta avendo un enorme successo in patria e all'estero da quando è stata messa in onda. Quali sono dunque i motivi di tanto apprezzamento di pubblico e critica?
Innanzitutto ciò che appassiona è la storia delle quattro protagoniste. Ok, sono casalinghe, non supereroi, ma forse è proprio questo aspetto di quotidianeità che fa avvicinare gli spettatori ai personaggi. L'immedesimazione è più semplice di quanto possa sembrare (tanto che negli USA impazzano le magliette che esplicitano la somiglianza dell'indossatrice con una delle casalinghe). Se la parte principale del plot segue il suicidio di un'amica delle protagoniste e tutto ciò che di marcio sta dietro questo gesto estremo, esperienza si spera al di fuori del comune, le sottotrame parlano invece delle piccole imprese quotidiane che ognuno si trova a dover compiere. Le sfide con i mariti, con gli ex-mariti, con i figli, con la comunità che ci circonda. Un ulteriore aspetto che rende appassionante la serie è la totale assenza di manicheismo. Come recita il "motto" del telefilm, Everyone has a little dirty laundry. Ognuno quindi ha i suoi segreti, i suoi difetti, ed è capace di cose più o meno deprecabili se messo alle strette. Tanto nel telefilm, quanto nella realtà.
Venendo agli aspetti "tecnico-artistici", anche qui c'è di che essere soddisfatti. La regia, nonostante il consueto alternarsi dei registi tipico delle serie tv, è sempre buona e capace di alternare momenti comici a riflessioni più impegnative o a scene drammatiche. Il cast poi è più che azzeccato e se la cava egregiamente, in primis le quattro attrici protagoniste. Basti pensare al quasi-Oscar di Felicity Huffman alla cerimonia dell'Academy di quest'anno. Sempre perfetta inoltre la presenza della voce fuori campo dell'amica suicida, che vede e commenta gli avvenimenti di Wisteria Lane in maniera molto sottile.
Considerando che viene messa in onda dalla stessa emittente di Lost, mi sento di ringraziare la Abc per questi due prodotti di così alta qualità, in grado di avvicinare ancora di più il mondo del cinema a quello della televisione.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

E dire che mi sto perdendo la seconda serie su sky... che tristezza... sono finito perfino a ri-guardarmi Lost sulla Rai...
DesperateGarcia85

Colombina ha detto...

Desperate e Lost sono in effetti i migliori telefilm in circolazione in questo momento, quindi non capisco come sia possibile che nella classifica dei migliori telefilm siano entrambi superati da 4400. Niente da togliere a quest'ultimo ovviamente!

jecke ha detto...

4400 mi manca, ma punto a recuperarlo al più presto.
in compenso ho appena finito di vedere il primo episodio di "surface", che sembra interessante...