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lunedì, agosto 07, 2006

Stick It


Stick It è il tremiladuecentoventiquattresimo film prodotto dalla Disney che propone lo sport come panacea per tutti i mali. Ormai si sta solo cercando di coprire ogni attività rimasta per arraffare quanto più pubblico possibile. Si vocifera infatti che la prossima produzione sia una pellicola su un ragazzo che ha problemi di droga ma che trova la salvezza nella specialità olimpica della pistola.
Scherzi a parte, il film della Bendinger, regista esordiente con un passato come sceneggiatrice, si inserisce in un filone cinematografico ormai stanco, dove non basta cambiare qualche particolare per far apparire originale un film che invece propone trama e valori triti e ritriti.
Una giovane ribelle, Missy Peregrym (che forse vale da sola il prezzo del biglietto), era una giovane promessa della ginnastica americana, che però abbandonò senza motivo la finale dei campionati mondiali. Dopo essere stata trovata a fare atti in bmx in una casa disabitata, viene spedita dal giudice alla scuola di ginnastica, dove dovrà scontare la sua "pena". Riuscirà a farsi accettare dalle compagne e dall'allenatore, Jeff Bridges? Ritroverà la passione per lo sport odiato? Ma certo, produce la Disney...

Voto: 4 / 10

4 commenti:

Gokachu ha detto...

Atti in bmx in una casa disabitata? Oo

Pado ha detto...

Conta che è un film sullo sport, la trama sarà sempre quella quindi parte svantaggiato, io gli darei un voticino in +, e poi almeno parla di uno sport non famosissimo, io mica sapevo che si facesse così fatica... :)

jecke ha detto...

Più che altro io mica sapevo che ci fossero delle ***** così! In ogni caso, anche come film sullo sport, non mi ha esaltato molto. Sulla stessa linea ho apprezzato di più Il sapore della vittoria, per dire.

Anonimo ha detto...

A me è piaciuto, se non altro per il coraggio di scegliere temmi non scontati (non ci sono bande che se le suonano e si redimono con la danza di vario tipo, non ci sono squinzie che trasudano voglia di migliorarsi economicamente con le gare di ballo, non ci sono bellocci che scoprono che il mondo dell'hip hop è pieno di valori...), e soprattutto ci sono pochissime parolacce, che il doppiaggio italiano aggiunge anche dove non c'è!