Image Hosted by ImageShack.us

martedì, settembre 19, 2006

The Road To Guantanamo


Nel settembre del 2001, quattro amici inglesi, più precisamente di Tipton, si recarono in Pakistan per celebrare il matrimonio di uno di questi. Da lì, all'indomani dell'inzio dei bombardamenti e della guerra post 11 settembre, si recarono in Afghanistan con l'intento di portare aiuti alla popolazione. Uno di loro non è più tornato, mentre gli altri tre, dopo anni di prigionia ingiustificata tra Afghanistan e Guantanamo, sono riusciti a tornare a casa nel 2004, ma senza essere stati prosciolti dalle accuse.
Questa è a grandi linee la triste storia del dramma-documentario di Michael Winterbottom, che ricostruisce la vicenda alternando ricostruzioni e filmati d'archivio. Una storia vera, quanto assurda, di tre ragazzi rinchiusi per quasi tre anni senza un vero motivo, senza delle prove effettive. L'obiettivo del regista infatti punta in special modo su questo aspetto della vicenda, ovvero la totale violazione dei diritti umani da parte delle forze militari impegnate nel conflitto, le continue umiliazioni e i maltrattamenti subiti dai detenuti. La cosa più spaventosa, nel vedere questo documentario, è l'incapacità di sorprendersi davanti a fatti di questo genere. Non perché non siano aberranti, ma perché oramai sono all'ordine del giorno le scoperte di prigioni che non (ri)conoscono né il trattato di Ginevra né i più basilari diritti umani. Ne abbiamo avuto esempio anche in Italia con i famigerati CPT. Viene da chiedersi come facciano le cosiddette democrazie occidentali a convivere con queste palesi negazioni delle libertà dell'uomo, che in fin dei conti non sono molto diverse dai lager e dai gulag di sessant'anni fa.
Un film inquietante, ma che vale sicuramente la pena di essere visto.

Voto: 7.5 / 10

4 commenti:

clos ha detto...

a me interessava, ma nessuna copia è nei miei paraggi.

FECCIA ha detto...

si, l'ho visto anche io (belle le tue recensioni) e hai proprio centrato il punto: non ci si stupisce. e tanto per non passare per antiamericani a tutti i costi bisogna dire che non ci si stupisce neanche di gente che si fa esplodere.
Stupisce invece che dai 7.5 anche a cars (si, divertente ma... allora "the incredibles" era da 9?)

feccia ha detto...

filotto di figure di merda....
non te le elenco. ma 'nzomma vedo che la comparazione fra incredibles e car l'avevi già fatta.

Noodles ha detto...

Mh, condivido l'importanza del film a livello di "coscienze" - il fatto di non scandalizzarsi più di nulla è pericoloso oggiogiorno. Ma il film m'è piaciuto molto meno devo dire... a livello cinematografico.