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martedì, settembre 18, 2007

I Simpson - Il film

E' curioso, molti hanno recriminato a Matt Groening (il creatore della serie televisiva) e compagnia di aver girato un film condensando molte gag già viste in un lungometraggio che fondamentalmente non porta molte novità nell'universo simpsoniano. La cosa divertente è che una delle scene finali del film è praticamente una fotocopia della prima puntata che io ricordi di aver visto de I Simpson. Credo fosse a metà degli anni '90. Da allora, ho seguito le avventure della famiglia gialla ogni volta che ho potuto e penso di aver visto quasi tutti gli episodi trasmessi in Italia. Eppure, non ho avvertito la stanchezza di cui alcuni hanno parlato. Piuttosto è stato come un pranzo con un vecchio amico, che magari non ha grandi novità da raccontare ma che ti fa sempre divertire.
Homer, in uno dei suoi consueti colpi di testa da capofamiglia irresponsabile, decide di adottare un maiale e per liberarsi delle feci animali sceglie la via più comoda: scaricarle nel laghetto di Springfield, da poco dichiarato riserva grazie a una delle valorose crociate della piccola Lisa. La crisi ecologica che ne consegue causa l'isolamento della città sotto gigante una cupola di vetro e il successivo esilio dei Simpson. Solo quando il Governo minaccerà di fare esplodere la città torneranno indietro per salvare i propri (ex) concittadini.
Questo lungometraggio de I Simpson arriva quindi sul grande schermo a ben 18 anni dalla prima messa in onda della serie e dopo oltre 400 episodi realizzati. Sarebbe impensabile andare al cinema e aspettarsi "un'epifania". Invece è lecito pretendere un'ora e mezzo di sincero divertimento in puro stile simpsoniano e così avviene: nulla di meno, nulla di più. Come molti hanno già detto, sembra di assistere a un buon (non eccezionale) episodio allungato. Ciò significa grasse risate, umorismo graffiante, una sana dose di critica sociale e qualche gag meno riuscita aggiunta a una trascurabile incongruenza narrativa: ma questo è tutto ciò che ha reso la serie uno dei più grandi successi televisivi di sempre.

Voto: 7 / 10

1 commento:

Tancredi ha detto...

Confesso che da un po' di tempo, dopo anni di fedele visione dei Simpson, mi ero assuefatto all'umorismo di bassa lega dei Griffin.
Per un po' avevo pensato che i simpson, dopo tanti anni di ottime puntate, fossero una serie "stanca" e che, alla fin fine, erano fuori posto, perchè rappresentavano la società degli anni novanta mentre ormai siamo nel duemila.
Recentemente, però, mi sono riavvicinato ai Simpson rivedendo alcune puntate ed ero rimasto colpito da quanto fossero raffinati, rispetto ai Griffin.

Un po' per questo, un po' per la recensione, penso che potrei farci un pensierino a vedere il film...tempo permettendo.