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mercoledì, gennaio 31, 2007

Una scomoda verità


Quando guardo un documentario faccio fatica a prescindere dall'argomento trattato per valutare l'effettiva qualità del prodotto cinematografico. Quanto del nostro coninvolgimento è dovuto agli argomenti trattati e quanto invece è da attribuire all'abilità del regista? Se questo dilemma mi si presenta ogni volta che mi trovo di fronte a un prodotto di questo tipo, in casi come questo la difficoltà sa fa ancora più grande. Ne deriverà ovviamente un parere che forse non è del tutto oggettivo, ma sicuramente è sincero.
Una scomoda verità è fondamentalmente la trasposizione cinematografica delle conferenze che Al Gore sta tenendo da anni in tutto il mondo. Gore, colui che nel 2000 sarebe dovuto diventare il prossimo presidente degli USA se non fosse stato per l'affaire-Florida, è il protagonista e la voce narrante del film, in cui egli racconta il proprio interesse per il global warming e spiega questo fenomeno in maniera piuttosto semplice e lineare, alternando momenti in cui parla della propria vita privata e di sè stesso come uomo politico e non.
Surriscaldamento globale. Questo è il centro focale della pellicola. E le informazioni che essa divulga non possono fare altro che colpire lo spettatore come un pugno, creando un crescente senso di ansia e di impotenza che, grazie a Dio, viene (parzialmente) mitigato nel finale. L'importanza di questo film, ma soprattutto del messaggio che esso veicola, è fondamentale anche nel nostro Paese, perché se è vero che gli Stati Uniti da soli producono il 30% di emissioni di anidride carbonica del pianeta, l'Italia è l'ultimo Paese in Europa per il finanziamento alla ricerca sulle energie rinnovabili. Vorrà pur dire qualcosa.
Guardatelo. Parlatene. Leggete.
www.climatecrisis.net

Voto: 8 / 10

3 commenti:

MissBlum ha detto...

Non credo che Al Gore sarebbe diventato presidente se le cose fossero andate diversamente, comunque. Gli americani hanno perso l'occasione per avere un presidente ecologista. E sì che ce ne sarebbe bisogno.

deliriocinefilo ha detto...

da me non c'è neanche l'ombra di questo film....porca miseria

VascoBlog ha detto...

Caro Blogger,
non trovando una mail alla quale risponderti,
e volendo proporti un servizio che
probabilmente Ti interesserà,
Ti chiedo di contattarmi a info@vascoblog.com
Ciao