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lunedì, dicembre 11, 2006

Il labirinto del fauno


Operazione coraggiosa quella di Del Toro. Il regista messicano infatti riprende quello che era stato il nodo centrale de La spina del diavolo (che non ho visto ma a breve recupererò), ovvero coniugare nella stessa pellicola elementi fantasy e Storia, quella con la S maiuscola. Molti storceranno il naso, magari avendo visto solo Blade II e Hellboy, due comic movies dal risultato rispettivamente discreto (il primo) e mediocre (il secondo), senza sapere che comunque quest'ultima opera del regista messicano è notevolmente superiore alle due appena citate.
La storia, ambientata nel 1944 in Spagna, quindi in periodo di regime, racconta la vicenda di Ofelia, una bambina che vive con la madre in compagnia di uno spietato generale franchista e che, evadendo dalla tragica realtà che la circonda, entra in contatto con un vecchio fauno. Questo la incarica di compiere tre missioni che la riporteranno nel magico regno di cui è la principessa. Nel frattempo però, la bambina dovrà far fronte anche alle difficoltà del mondo reale, dalla madre che porta avanti una difficile gravidanza alla guerriglia tra soldati e partigiani.
Del Toro mette in piedi uno spettacolo particolare e tutto personale, mischiando momenti di fantastica poesia a scene di violenta quotidianità. Purtroppo, nonostante alcune sequenze siano decisamente tra le più riuscite che abbia visto al cinema quest'anno, mi ha dato l'impressione di essere leggermente slegato nell'alternanza dei suoi due diversi aspetti. Se l'innocenza della protagonista è ben controbilanciata dalla malvagità del suo patrigno e il mondo fantastico si distacca in maniera netta dalla realtà, i continui passaggi da un punto di vista all'altro mi sono sembrati un po' forzati. Peccato, sarebbe stato un (quasi) capolavoro, anche se rimane comunque un film che merita sicuramente di essere visto, soprattutto in questo periodo di magra nelle sale.

Voto: 7 / 10

2 commenti:

Federica ha detto...

Non vedevo l'ora di leggere anche la tua recensione e mi soddisfa molto. Vado più tranquilla a vederlo.. ^.^
Ad ogni modo io non ho visto ne Hellbot ne Blade 2 per cui niente pregiudizi :-P

deliriocinefilo ha detto...

sono sostanzialmente d'accordo con te. anche per il voto.